Meritano una visita

A San Piero Patti: considerato che l'ameno paesello natio è il luogo che in Sicilia conosciamo meglio e ad esso è dedicata una sezione di questo sito, vi rimandiamo ad essa per le nostre indicazioni golose. Trattorie, agriturismi e non solo possono valere da soli una visita da queste parti, ma più di tutti vogliamo segnalarvi Da Luciana, i cui antipasti, e soprattutto i "fruttini" (oltre al resto) valgono ampiamente la scomodità della strada per arrivarci.

Da Santino Cavazza, a Patti, in Largo dei Normanni. Per mio figlio continua ad essere un mito, appassionato com'è del così detto "cibo di strada" di queste parti, pur essendo nato a Seregno. Un must ogni volta che si torna a casa in Sicilia e, lì, ogni volta che si torna dal mare o si è a portata di bocca. Si è appena svolto a Cesena Festival Internazionale del Cibo di Strada, ma questo locale bisognerebbe averlo come ospite. Oltretutto qui ci si siede per apprezzare pizzette e focaccine, pitoni e mozzarelle in carrozza, e ovviamente arancini, tradizionali, al burro, agli spinaci. Buoni anche i dolci e i gelati. Il tutto a prezzi onesti. Per sostituire al meglio una cena o anche solo per provare imperdibili sapori della tradizione messinese, qui rispettata al meglio, senza i sapori troppo forti di altre parti della Sicilia.

Granite

L'essenza della Sicilia è nella granita di limone. Si possono trovare buone ovunque, come quelle al caffè , alla fragola o di mandorle, anche se più di un locale comincia a rinunciare alle tradizionali miscele di ingredienti e passa per qualche scorciatoia. In compenso prendono sempre maggiore spazio quelle "nuove". Veramente ottime comunque, a un prezzo peraltro modesto, quelle di gelsi neri che abbiamo gustato al Bar di Piazza Cammareri a Forza d'Agrò. Ottime anche alcune di quelle meno tradizionali, in particolare quelle di more e di kiwi, a un prezzo decisamente più "turistico", servite al Bar Sport di San Giorgio di Gioiosa Marea, dove però in certi orari c'è il pieno e il servizio non è sempre all'altezza. Per l'ormai quasi scomparsa granita al limone accompagnata dal tradizionale biscotto al sesamo rinviamo al Bar Pagliazzo nella sezione su San Piero Patti. La miglior granita tradizionale al limone l'abbiamo però gustata in Piazza Castello ad Acicastello, anche se ad un prezzo più che turistico. La migliore per rapporto qualità-prezzo-servizio invece a Sant'Angelo di Brolo, al Café Plaza di Maurizio Passalacqua, in Via Vittorio Emanuele, 72, che abbiamo però apprezzato soprattutto per il buonissimo gelato, semifreddi e altri dolci a base di nocciole che, vista la vocazione a noccioleto della vallata, potrebbero essere del luogo. Se volete, dieci metri prima, potete acquistare in macelleria dell'ottimo Salame Sant'Angelo.

In montagna

nche per un turista frettoloso è d'obbligo una sosta in montagna per assaporare le tipiche grigliate a base di castrato e di salsiccia tradizionale. Sulle sommità dei Nebrodi le tradizionali "baracche" stanno lasciando il posto a più adeguate e attuali trattorie tipiche ma non si è ancora perso il sapore di queste carni particolari, che non si possono apprezzare altrove (anche se i c.d. "arrosticini" si trovano ormai senza difficoltà nei più grandi centri commerciali, la differenza è notevole). Spesso le grigliate vengono proposte dai ristoratori "inquinate" con altri tagli, ma vi consigliamo di limitare i vostri assaggi al castrato e alla salsiccia. Ovunque, di solito, si possono accompagnare con antipasti tipici e buon vino locale e, soprattutto, con maccheroni - fortunati se riuscite a trovare quelli fatti veramente a mano - lunghi e conditi con sughi diversi a seconda dei luoghi (ragù o carne di maiale, pistacchio, funghi porcini laddove prolifera il Boletus Aestivalis).

A Villa Miraglia, lungo la statale che da Cesarò scende a San Fratello, si può mangiare seduti a grandi tavoli sotto gli alberi nel bosco. Servizio ovviamente rustico ma veloce e attento. Buoni i maccheroni affogati nel pesto a base di pistacchio, oltre alle abbondanti grigliate. Il prezzo per un primo, un secondo, acqua e vino, intorno ai 15 €. Più o meno lo stesso nelle trattorie presso la Rocca San Marco, dopo Ucria, lungo la SS 116, in direzione di Floresta. Ottima la salsiccia. Il bosco è vicino, con la suggestione della grande e strana roccia di San Marco da scalare; insediamento, pare, del Paleolitico. Intorno ambiente e paesaggio bucolico, con mandrie e vecchi rifugi per pastori a tholos.

Proseguendo sulla SS 116, qualche chilometro dopo Floresta, in località Bivio Favoscuro, dove la statale prosegue per Randazzo e si stacca la provinciale che scende a Patti, sul Tirreno, la trattoria Don Santo rinnova una tradizione pluridecennale. Abbiamo potuto apprezzare qui anche il fatto che rispetto agli altri ristoratori, che hanno la pessima abitudine di non fornire una lista dei prezzi neanche a tavola, subito al bar d'ingresso sono esposti i prezzi (in troppi posti il costo si viene a sapere solo alla fine, e se in genere non si paga molto rispetto alle abitudini cittadine, la cosa non è comunque gradita per niente da parte di chi non è abituato a sedersi al buio). Buone le grigliate e fra i primi ci è sembrato eccezionale il pesto di pistacchio con cui si erano conditi i maccheroni.

l miglior castrato, accoppiato con i maccheroni e spruzzata di buona ricotta al forno, l'abbiamo comunque apprezzato presso la Trattoria Brasarella, per la quale rimandiamo sempre alla sezione su San Piero Patti.

Dolci

Ci rinunciamo. Impossibile ovviamente discriminare sui dolci. Le nostre segnalazioni si perdono nel gran mare delle specialità siciliane e di quelle tipiche di ogni paese. Oltre a tutto quello che potete trovare nel gran mare di libri, riviste e siti internet, e anche in questa o altre sezioni di questo sito, vi possiamo segnalare, in aggiunta, il nostro recente apprezzamento per la pasta reale, nome con il quale si indicano a Tortorici una fragrante pasta a base di nocciola, in vendita in diversi posti (l'abbiamo comprata in un panificio), e a Mistretta una delicata preparazione a base di pasta di mandorla, abilmente modellata in forme di fiori o frutta, piacevole al gusto e alla vista, che abbiamo provato in una pasticceria all'inizio di Via Libertà . [aggiornato al 2007]